Italian - ItalyEnglish (United Kingdom)

Marasco sul podio dell’OSS al Cortile Maqueda

PDFStampaE-mail

Palermo, 25 luglio 2012 - Penultimo concerto nel Cortile Maqueda di Palazzo dei Normanni, per l'Orchestra Sinfonica Siciliana, prima dell'avvio della stagione artistica del Teatro di Verdura in programma dal 26 luglio al 25 settembre. Venerdì 27 luglio alle ore 21.00, il direttore Nicola Marasco salirà sul podio per dirigere un programma con musiche di Britten, Vaughan-Williams ed Elgar.

L'apertura del concerto è affidata alle note della Symple Symphony op.4, composta nel 1933 sulla base di una precedente partitura scritta da un Britten dodicenne. Il successo fu registrato fin dalla prima esecuzione tanto da trovare collocazione permanente nel repertorio di numerose orchestre. La serata prosegue con due gradevoli partiture firmate da Vaughan-Williams: Fantasia on a Theme of Thomas Tallis e l'ouverture The Wasps; la prima è del 1910 e rappresenta la rottura con i modelli della letteratura tedesca classica e romantica da Bach a Brahms, la seconda, una suite sinfonica, nasce dalle musiche di scena scritte per Le Vespe di Aristofane. Le Enigma Variations di Elgar chiudono il concerto della Sinfonica. Composte nel 1899, furono eseguite per la prima volta a Londra, nel giugno dello stesso anno sotto la direzione di Hans Richter. Il concerto replica sabato 28 luglio alle ore 21.00, sempre al Cortile Maqueda. Biglietti in vendita - € 10,00 intero, € 8,00 abbonati OSS, € 5,00 giovani fino a 28 anni - un'ora prima del concerto al Cortile Maqueda e sul sito www.orchestrasinfonicasiciliana.it.

Il Capo Ufficio Stampa

Gisella Cangemi

Note biografiche:

Nicola Marasco, direttore

Diplomato in direzione d'orchestra con Donato Renzetti nel 2010, dopo aver studiato con P.Bellugi, B. Bartoletti, L. Jia, J.Panula, L. Shambadal. Ha vinto la borsa di studio per frequentare la Scuola dell'Opera Italiana di Bologna dove ha avuto come docenti A. Allemandi, R. Palumbo, E. Pessen, T. Pàl.

Nato a Foggia, dove ha compiuto gli studi musicali presso il Conservatorio Umberto Giordano, diplomandosi in pianoforte e in musica elettronica sotto la guida di D. Caratori e D. Monacchi. Si è perfezionato poi in pianoforte con I. Ossipova al Conservatorio di Mosca , in fortepiano con R. Levine alla Harvard University e in direzione di coro con F. M. Bressan e M. Berrini. Ha inoltre studiato fagotto e canto lirico.

Nel 2007 ha vinto il 3° Premio al II Concorso Internazionale di Direzione d'Orchestra "Cappuccilli - Patanè - Respighi" . Invitato per concerti dal Teatro Comunale di Bologna, dalla Filarmonica Marchigiana, dalla Sinfonica Tito Schipa di Lecce, Sinfonica di Pescara, G. Frescobaldi di Ferrara, Sinfonica di Grosseto, U. Giordano di Foggia, Sinfonica della Provincia di Bari.

Ha diretto produzioni d'opera al Teatro Comunale di Bologna (Pergolesi/Offenbach) , al Teatro Pergolesi di Jesi Madama Butterfly di G. Puccini , ripresa a Fermo e Brindisi. Con la regia di Fabio Ceresa ha diretto la stessa produzione di Madama Butterfly al Teatro Sociale di Rovigo e di Treviso . Nel 2011 Ha collaborato con A.S.L.I.CO. per la produzione di Così fan tutte di W. A. Mozart ; nel 2012 ha collaborato con Il Festival del Friuli Venezia Giulia dove ha diretto Il Signor Bruschino di Rossini .

E' anche compositore: è stato interprete al pianoforte delle sue 5 liriche per voce recitante, pianoforte e violoncello eseguite a Mosca presso la Rachmaninov's Hall; ha diretto il suo Majdanek-Requiem per l'Università di Foggia e il Rapsodiequartett commissionato per commemorare l'anniversario della morte di Gramsci.

Nicola Marasco considera un' importante esperienza la collaborazione con Il Teatro Sperimentale di Spoleto dove ha vinto la borsa di studio per maestri sostituti collaborando con R. Bruson, R. Kabaivanska, M. Boemi, M. Panni, E. Ferrari e C. Ventura. Ha collaborato, inoltre, come pianista accompagnatore per le masterclass di F. Araiza, M. Freni, I. Cotrubas, F. Cedolins e A. Antoniozzi.

Ha inciso per KZ-Musik i dischi 6, 7 e 12 dell'Enciclopedia di Musica scritta nei Campi di concentramento, curando l'integrale delle composizioni corali e scritto il saggio "Nuove tecniche d'analisi musicale" pubblicato nel volume "Sciamboli e canti all'altalena" edizioni Squilibri, Roma.